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E’
proprio vero: il congresso è finito e già ci manca! Prima non vedevamo
l’ora
che arrivasse il giorno fatidico, con la trepidazione e l’incertezza
che tutto
filasse liscio e come un puzzle ogni pezzo (tanti!) andasse al suo
posto
perfettamente. Ora che il risultato è stato strabiliante, tutto questo
ci
manca!
Sì,
proprio strabiliante in tutti i sensi!! Mai come quest’anno c’è stata
una
partecipazione così vasta da parte di tutti voi. E cosa dire dei
medici? Tanti,
bravissimi, disponibili e soprattutto i migliori specialisti in tutti i
campi
per questa nostra patologia. Ora non sto ad elencarli, se no rifaccio
la
locandina del programma e riempio tutto lo spazio a mia disposizione!
Oltre
i soliti habitués, colonne del medcenter che non ci abbandonano mai,
c’erano
tante ragguardevoli new entries. Dalla responsabile fondi di Telethon
alla
ricercatrice internazionale del S. Raffaele, dal neuroortopedico ai
fisioterapisti “di acqua” e “di terra”, dal presidente
dell’associazione
ASSISLA a quello della ITTIOSI. Ed erano lì tutti per noi! Direi che
siamo
proprio in buone mani!
E
della partecipazione a stelle e strisce non ne vogliamo parlare? La
dolcissima
Jeana e la statuaria Kim sono venute dall’America su nostro invito, per
raccontarci
le loro esperienze, i loro programmi associativi e strategie
manageriali.
Questo contatto internazionale ci fa sentire partecipi di una grande
famiglia
unita da Est a Ovest dagli stessi problemi.
Certo
che alla fine di giornate così piene ed impegnative alla sera eravamo
tutti
proprio sfiniti. Ma ecco che per fortuna ci sono state occasioni di
festa e di
svaghi.
La
prima serata è stata allietata dall’impagabile bravura di Sandro Sandri
e del
sempreverde Bernardo Lanzetti, mirabile cantante della PFM, che con la
loro
splendida musica hanno scaldato i cuori, e i piedi dei più temerari che
si sono
lanciati nelle danze, in barba a plantari propriocettivi, molle,
peromed ed
altri aggeggi infernali.
La
seconda serata ha visto allineate le giovani pulzelle cmtiane che si
sono
esibite in prove di canto e simpatiche risposte a domande sibilline, a
cui è
seguita una caotica votazione per l’elezione della prima del reame.
Signore
e signorine, fossero esse medici o pazienti, accomunate
dall’appartenenza al
gentil sesso, hanno potuto saziare la loro femminilità con collane e
braccialetti. E sì, le “bottonare” hanno colpito anche qui,mandando in
trasferta sulla riviera romagnola le loro ormai famose creazioni. E
grazie
anche a questo contributo congressuale si è potuto rimpinguare un po’
la cassa
in vista di futuri progetti per questa benedetta (o maledetta!) CMT.
Ora
che tutto questo è passato ci restano dei bellissimi ricordi, speriamo
anche a
voi, che ci accompagneranno fino al prossimo congresso AMA dell’anno a
venire.
MARINA
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