Assegno ordinario di invalidità

È una prestazione economica destinata ai lavoratori autonomi con una invalidità permanente, superiore ai 2/3 della capacità lavorativa.

Sono richiesti 5 anni di contributi, di cui almeno 3 nel quinquennio anteriore alla data della domanda. Non è necessaria la cessazione dell’attività lavorativa.

A chi è concesso:

  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti partite iva;
  • iscritti alla gestione separata.

Decorrenza e durata dell’assegno ordinario di invalidità

L’assegno ordinario di invalidità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda -una volta ottenuto il riconoscimento- e ha validità triennale.

Il beneficiario può chiederne il rinnovo prima della data di scadenza, dopo tre riconoscimenti consecutivi, l’assegno di invalidità sarà confermato automaticamente; è soggetto a visite di revisione.

È compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa.

Al compimento dell’età pensionabile, rimanendo invariati i requisiti, l’assegno ordinario di invalidità sarà trasformato d’ufficio in pensione di vecchiaia.

L’importo pagato sarà determinato da un sistema di calcolo:

Misto che prevede che una quota sia calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo oppure, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31 dicembre 1995, con il sistema contributivo.

Come si richiede:

la domanda va inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso:

  • Web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
  • Telefono – contattando il contact center integrato, al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo le tariffe dei relativi gestori telefonici.
  • Tramite patronati e tutti gli intermediari dell’Inps attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
  • Alla domanda va allegata la certificazione medica (mod. SS3).

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