Patente Speciale Europea
La Patente Speciale Europea per i pazienti con CMT
La Malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT), rientrando tra le patologie neuromuscolari, richiede che il rilascio o il rinnovo della patente di guida avvenga tramite valutazione della Commissione Medica Locale (CML). L’idoneità consente di ottenere le patenti speciali (A, B, C o D), indipendentemente dal grado di invalidità civile, garantendo inoltre l’accesso a specifiche agevolazioni fiscali.
L’accertamento dei requisiti fisici e psichici presso la CML è obbligatorio, secondo il Codice della Strada (CdS), per i soggetti affetti da malattie del sistema nervoso e minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti. La Commissione valuta l’efficienza degli arti e definisce la durata della validità della patente speciale, che generalmente viene fissata a due o cinque anni, a prescindere dall’età anagrafica.
Per avviare la pratica è necessario richiedere una visita di idoneità presso la CML della propria provincia, presentando:
- Certificato medico specialistico (relazione neurologica non anteriore a tre mesi)
- Documento di riconoscimento in corso di validità (o la patente normale da convertire)
- (Consigliato) Relazione della prova al simulatore presso uno dei centri Stellantis Autonomy
Qualora sussistano dubbi sull’idoneità clinica, la Commissione può disporre una prova pratica di guida su un veicolo adattato o, se il conducente non necessita di modifiche, sulla propria autovettura. È consigliabile avviare le pratiche di rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza del documento.
Il certificato di idoneità indica gli eventuali adattamenti prescritti alla vettura, che vengono poi riportati sulla patente tramite codici numerici europei armonizzati (Direttiva 2000/56/CE). Per testare gratuitamente le modifiche alla guida e agevolare l’iter in Commissione, i candidati possono rivolgersi ai Centri di Mobilità FCA Autonomy, presenti su tutto il territorio nazionale con ausili, simulatori e personale tecnico specializzato. Una volta effettuati gli adattamenti, usufruendo delle agevolazioni fiscali, sarà necessario effettuare una prova pratica di guida con il veicolo adattato presso la Motorizzazione civile.
In caso di giudizio di inidoneità o di disaccordo sugli adattamenti prescritti, è possibile rifiutarsi di firmare il verbale e presentare formale ricorso per richiedere un nuovo accertamento. L’istanza va inviata entro 30 giorni dal diniego tramite raccomandata A/R all’indirizzo:
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
Dipartimento per i trasporti terrestri, Direzione Generale della Motorizzazione – ex “Mot 5”
Via G. Caraci, 36 – 00156 Roma
È fondamentale richiedere sempre copia del documento di diniego al termine della visita per poterla allegare alla richiesta di ricorso.
