Esenzione ticket per le malattie rare

Le malattie rare sono patologie gravi, invalidanti e spesso prive di terapie specifiche, che presentano una bassa prevalenza, inferiore al limite stabilito a livello europeo di 5 casi su 10.000 abitanti. Il Decreto ministeriale 279/2001 prevede che siano erogate in esenzione ticket tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per il trattamento e il monitoraggio della malattia rara accertata e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti. Le prestazioni finalizzate alla diagnosi, sono eseguite presso i Presidi della Rete nazionale sulla base del sospetto diagnostico formulato da uno specialista del SSN; sono comprese le indagini genetiche sui familiari dell’assistito eventualmente necessarie per diagnosticare una malattia rara di origine genetica. La maggior parte delle malattie rare è di origine genetica e il relativo accertamento richiede indagini, a volte sofisticate e con un costo elevato. Ai fini dell’esenzione sono state individuate 284 malattie e 47 gruppi di malattie rare.

I Codici di esenzione per la CMT e neuropatie simili:

(RFG060) Charcot-Marie-Tooth

(RFG060) Dejerine-Sottas

(RFG060) Neuropatia Assonale Gigante

(RFG060) Neuropatia Congenita Ipomielinizzante

(RFG060) Neuropatia Ereditaria con Predisposizione alle Paralisi da Compressione

(RFG060) Neuropatia Ereditaria Sensoriale e Autonomica tipo 3

(RFG060) Neuropatia Sensoriale Ereditaria

(RFG060) Neuropatie Ereditarie

RFG0180 polineuropatia cronica infiammatoria demielinizzante

RFG 080 distrofia muscolare demielinizzante

Come ottenere l’esenzione

L’esenzione deve essere richiesta all’ASL di residenza, presentando la certificazione con la diagnosi della malattia rara (una o più malattie rare) incluse nell’elenco del Ministero della Salute, che vi è stata rilasciata da uno dei Presidi della Rete nazionale delle malattie rare, anche fuori della Regione di residenza.

Quali sono le esenzioni per le malattie rare.

Per le malattie rare non esiste un elenco dettagliato delle prestazioni perché si tratta di malattie con quadri clinici molto diversi tra loro con necessità assistenziali molto varie e complesse. Il medico prescrivente dovrà scegliere, tra le prestazioni incluse nei livelli di assistenza, quelle più appropriate alla specifica situazione clinica e utili al monitoraggio della malattia e delle sue complicazioni ed efficaci per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti (d.lgs. 124/98).

Esenzione per i titolari di invalidità

Gli invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3 e gli invalidi civili con indennità di accompagnamento, hanno diritto a tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale garantite dal Servizio sanitario nazionale ritenute appropriate e necessarie dal medico prescrivente. Sono esenti tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche, correlate alla patologia invalidante.

Ticket sui farmaci

Non esistono esenzioni specifiche per i farmaci delle malattie rare, pertanto, valgono i criteri di base già vigenti, nei quali, i medicinali sono classificati in:

  • fascia A (gratuiti per tutti gli assistiti)
  • fascia A con Nota AIFA (gratuiti solo per le persone che si trovano nelle particolari condizioni indicate nella Nota)
  • fascia C (a pagamento per tutti gli assistiti, compresi gli assistiti esenti per malattia cronica).

Alcune Regioni, tuttavia, hanno autonomamente disposto l’erogazione gratuita di farmaci o altri prodotti, anche non classificati come farmaci, per le malattie rare, utilizzando proprie risorse economiche. Per conoscere in dettaglio questi provvedimenti bisogna rivolgersi direttamente alla propria ASL.

Sostieni ACMT-RETE

In questa pagina vi indichiamo diversi modi per “Aiutarci a stare in piedi”!
Per finanziare la ricerca per trovare una cura, per far conoscere questa malattia rara,
per una vita migliore con la CMT.

5 X 1000 DONAZIONI