Ausili

Lo standard internazionale ISO 9999 definisce ausilio “… qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico di produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato da una persona disabile per prevenire, compensare, alleviare o eliminare una menomazione, disabilità o handicap…”. Gli ausili sono “concepiti per uso individuale nella vita quotidiana, non con finalità cliniche”.

Gli ausili si possono dividere in due grandi gruppi:

Ausili su misura o personalizzati:

per i quali è necessario un tecnico ortopedico, che li misura e personalizza. Alcuni esempi: ortesi, protesi, carrozzine, calzature, plantari, sistemi di postura, sollevatori, deambulatori, stampelle, bastoni, tripodi, etc.

Ausili di serie o di produzione standard:

questi sono facilmente reperibili in commercio e non necessitano dell’intervento del tecnico ortopedico. Alcuni esempi: letti, sponde, cuscini, materassi, maniglioni, comode, sedili per il bagno, etc.

Gli ausili, secondo le classi della classificazione ISO 9999 approvata dalla Comunità Europea, sono suddivisi in tre categorie funzionali:

  • Ausili per la comunicazione, lo studio e il lavoro;
  • Ausili per la vita quotidiana;
  • Ausili per la mobilità.

Ausili per la comunicazione, lo studio e il lavoro

Sono ausili detti comunicatori, cioè che permettono e facilitano la comunicazione interpersonale, l’acquisizione e lo scambio di dati, di informazioni a distanza (computer, telefoni, audio-video, etc.) e lo svolgimento delle attività collegate allo studio e al lavoro, che richiedono lettura, scrittura, etc. Si tratta di una categoria molto eterogenea, che comprende suggerimenti di facilitazioni e accorgimenti da adottare accanto ad ausili tecnicamente complessi.

Ausili per la vita quotidiana

Sono tutti quegli attrezzi che agevolano le azioni che tutti compiamo nelle nostre attività quotidiane: lavarsi, vestirsi, nutrirsi, lavorare, studiare, etc.

Come tutti gli ausili, da soli non risolvono tutti i problemi di autonomia, ma sono utili per facilitare e semplificare tutte quelle azioni che sarebbero altrimenti troppo difficoltose o addirittura impossibili.

Rendere autonoma una persona disabile nella sua attività quotidiana è di fondamentale importanza per moltissime ragioni, per esempio: prendersi cura del proprio aspetto, studiare o mangiare da soli, aumenta l’autostima; è utile perché diminuisce la necessità di assistenza; aumenta la possibilità di un confronto con la realtà e l’acquisizione della consapevolezza dei propri limiti, ma anche la capacità di poterli superare; stimola la fantasia, perché trovare la soluzione di un problema fa capire che anche altre soluzioni/azioni sono possibili, con l’utilizzo di attrezzi adeguati.

Negli ausili per la vita quotidiana sono comprese tutte le attrezzature utili alla manipolazione, cioè che consentono di afferrare, trattenere, operare su oggetti, quali ad esempio: uno spazzolino da denti, un apriscatole, un tele-comando, i bottoni, le chiusure lampo, gli accendi gas, le posate, le forbici, etc.

Ausili per la mobilità

Sono quelli che permettono o facilitano gli spostamenti nell’ambiente e l’assetto posturale. Gli spostamenti nell’ambiente possono avvenire attraverso la facilitazione della deambulazione, grazie a bastoni, stampelle e deambulatori, oppure, attraverso mezzi di trasporto quali carrozzine, automobili speciali, etc. Altri sono i seggioloni, i sistemi di postura, i cuscini antidecubito, etc.

Gli ausili per la mobilità possono permettere la totale o parziale autonomia di spostamento della persona disabile e facilitare il compito di chi assiste il disabile, oppure, garantire una postura corretta, evitando ulteriori problemi fisici spesso dolorosi.

Molti di questi ausili rientrano nella categoria che richiede l’intervento di un tecnico, che valuti attentamente le condizioni della persona disabile e personalizzi l’ausilio stesso.

 

Come ottenere gli ausili

Quando si devono acquistare degli ausili, è bene tenere presente che vi sono alcune possibilità di finanziamento da parte di diversi Enti ed Istituzioni.

  1. Innanzitutto, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) contribuisce in toto o in parte al finanziamento degli ausili inseriti nel Nomenclatore Tariffario, contrassegnati da un codice specifico.

Per ottenere questi finanziamenti è necessario:

  • Avere una prescrizione da parte di un medico specialista autorizzato a rilasciarla;
  • Avere un riconoscimento certificato della propria invalidità.

In alcuni casi, lo strumento necessario alla persona disabile potrebbe non corrispondere esattamente a nessuno degli ausili presenti nell’elenco del Nomenclatore Tariffario. Il Servizio Sanitario, tuttavia, può erogare ugualmente un contributo, se viene riconosciuto che tale strumento permette di svolgere la stessa funzione cui è preposto un ausilio del Nomenclatore. Si parla, in questo caso, di “riconducibilità” e il riferimento normativo è l’Articolo 1, comma 5: “Qualora l’assistito scelga un tipo o un modello di dispositivo non incluso nel nomenclatore allegato al presente regolamento, ma riconducibile a giudizio dello specialista che lo prescrive per omogeneità funzionale a quello prescritto ai sensi dell’articolo 4, comma 2, l’azienda ASL di competenza autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore alla tariffa applicata o al prezzo determinato dalla stessa azienda per il dispositivo incluso nel nomenclatore e corrispondente a quello erogato”.

Nel sito verrà indicato di volta in volta il numero di codice del Nomenclatore Tariffario corrispondente all’ausilio indicato. Per quanto riguarda i casi di riconducibilità, è possibile e opportuno chiedere una consulenza agli operatori del Centro Ausili, in quanto si tratta di situazioni particolari, in cui devono essere valutati in modo specifico diversi aspetti.

  1. Inoltre, gli Enti Locali (Regione, Provincia, Comune) hanno spesso a disposizione fondi da utilizzare proprio per il finanziamento di ausili. Le modalità per accedere ad essi possono essere diverse: è bene quindi informarsi!
  2. Anche le Scuole in alcuni casi hanno la facoltà di acquistare ausili che, pur rimanendo di proprietà dell’Istituto, vengono messe a disposizione degli studenti. Anche in questo caso è necessario informarsi!

Per individuare gli ausili, il Nomenclatore Tariffario è consultabile sul sito internet del Ministero della Salute. Comunque, tutti i rivenditori di ausili, sanitari e le officine ortopediche sono in grado di fornirvi le informazioni necessarie, sia in base al nomenclatore che alle vostre personali necessità. Inoltre, vi ricordiamo che chi ha il riconoscimento dello stato di Handicap (legge 104) può accedere alle agevolazioni fiscali previste da questa legge (potete consultare l’articolo specifico nel nostro sito).

 

+ Ausili per la deambulazione nella CMT

Stampella/ bastone

Nella CMT è sempre bene tenere in casa delle stampelle o un bastone da passeggio in caso di ripresa da un intervento o una caduta o nei periodi di maggiore debolezza. Questo ausilio aiuta a controllare l’equilibrio ed evitare cedimenti e cadute. Per alcuni pazienti diventa necessario utilizzarlo quotidianamente soprattutto fuori casa. Vi sono in commercio dei bastoni molto carini, colorati e richiudibili all’ occorrenza così da poterli mettere anche in borsetta.

Deambulatore

In commercio ce ne sono di molti modelli, tutti diversi e strutturati in base alle necessità dell’utilizzatore ad esempio se lo dovete usare solo in casa oppure in esterno. E’ bene prima della richiesta o acquisto valutarne la scelta in base al carico che deve sostenere (peso e instabilità della persona) , la misura della seduta e delle altezze, il blocco delle ruote, il tipo di presa delle maniglie e la larghezza.

 

+ Ausili per le attività quotidiane nella CMT

Apri bottiglie/gira tappi

Infila bottoni per camice e pantaloni

Porta Chiave per agevolare l’apertura

Pinza Prensile per raccogliere oggetti o prenderli dall’alto

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