Ricerca

Allegati

In questa sezione del sito daremo un quadro generale delle direzioni in cui si sta muovendo la ricerca e le sperimentazioni cliniche in corso per la malattia di Charcot-Marie-Tooth. Negli ultimi anni è molto il fermento, sia sul piano della diagnosi di nuove forme di CMT ancora non descritte, sia nel campo della riabilitazione e della terapia chirurgica. Di recente, numerose sperimentazioni cliniche sono in corso o ai nastri di partenza e c’è un cauto ottimismo che presto si arriverà ad avere un farmaco per il trattamento di alcune delle forme di Charcot-Marie-Tooth.

La ricerca nella Charcot-Marie-Tooth si pone come obiettivo primario il miglioramento della qualità di vita del paziente, attraverso il mantenimento della mobilità e la correzione delle deformità per migliorare l’appoggio plantare e l’equilibrio.

Significativi passi sono stati fatti negli ultimi anni in diversi settori, dalle modalità di diagnosi, che permettono di identificare nuovi geni responsabili della malattia in modo più rapido, a nuovi strumenti per seguire il decorso e l’aggravarsi della malattia, come la risonanza magnetica nucleare, poiché il grasso visibile nei muscoli delle gambe va progressivamente a sostituire il muscolo con l’aggravarsi della malattia.

Inoltre, alcuni trial clinici, ovvero sperimentazioni di farmaci e trattamenti per verificare la sicurezza e l’efficacia sull’uomo, sono in corso o in fase di avvio.

Una fotografia della Ricerca nella Charcot-Marie-Tooth

 

Progressi 2025 per la malattia di Charcot-Marie-Tooth - Guida AFM Téléthon

Abbiamo tradotto e adattato la preziosa guida Progressi nella Ricerca per la malattia di Charcot-Marie-Tooth, documento prodotto annualmente da AFM Téléthon al quale abbiamo collaborato. Il documento, aggiornato al 2025, fornisce un aggiornamento sui recenti sviluppi nella ricerca sulla malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT):

  • Novità della Ricerca, con Conferenze e Collaborazioni e Studi Clinici in corso
  • Sperimentazioni e risultati promettenti nell’ambito delle Terapie Geniche
  • Consigli su Gestione e Trattamento, con un focus su Attività Fisica e Riabilitazione e Supporto Psicologico
  • Ricerca di Biomarcatori
  • Prospettive Future e Nuove Strategie di Trattamento

Questo documento rappresenta un’importante risorsa per comprendere i progressi nella lotta contro la CMT e le speranze per futuri trattamenti efficaci. Scaricalo e leggilo ora!

Scarica la Guida

Il nostro impegno per Ricerca e Sperimentazioni per la CMT

ACMT-Rete ripone molte speranze nella ricerca, promuovendo progetti mirati in campo riabilitativo-chirurgico e diagnostico e bandi di ricerca per finanziare progetti che abbiano una ricaduta a breve e medio termine sulla qualità di vita delle persone con CMT.

Aiutaci a fare di più e meglio sostenendo la Ricerca per la Charcot-Marie-Tooth.

Sostieni la ricerca per la Charcot-Marie-Tooth

Aiutaci a stare in piedi

Scopri le principali attività di Ricerca sulla CMT

I Lipidi come nuovi biomarcatori e potenziale bersaglio per la CMT

I Lipidi come nuovi biomarcatori e potenziale bersaglio per la CMT

Abbiamo chiesto al Dott. Alessio Silva, neo-dottore di ricerca presso l’Università di Leuven, di raccontarci i risultati delle sue ricerche sul ruolo dei lipidi, la componente “grassa” che soprattutto nelle cellule nervose, che ne sono ricche, potrebbero portare alla scoperta di nuovi biomarcatori e trattamenti della CMT Piacere, Alessio Mi chiamo Alessio Silva, sono originario […]

Pubblicato in News il

La Ricerca Clinica, le Sperimentazioni e le Sfide per la CMT

La Ricerca Clinica, le Sperimentazioni e le Sfide per la CMT

Lo sviluppo di nuove terapie rappresenta un processo scientifico estremamente rigoroso, lungo e costoso, che richiede una media di 12 anni e investimenti di milioni di euro per passare dalla scoperta molecolare all’approvazione di un farmaco. Questo iter complesso è stato analizzato nel dettaglio durante un recente seminario educativo promosso dalla European CMT Federation (ECMTF), […]

Pubblicato in News il

Il Ruolo dell’Attività Fisica Adattata nella Malattia di Charcot-Marie-Tooth

Il Ruolo dell’Attività Fisica Adattata nella Malattia di Charcot-Marie-Tooth

In un recente lavoro intitolato “La malattia di Charcot-Marie-Tooth: ruolo dell’attività fisica adattata e del ricondizionamento muscolare nella gestione funzionale”, pubblicato sulla Rivista di Neurologia e che qui riassumiamo, gli autori Michele Perniola, Ciro Moretti, Simone Cigni e Rodolfo Lisi affrontano il tema del ricondizionamento muscolare nella CMT, nominando positivamente, per la prima volta, l’Attività […]

Pubblicato in Consigli il

Un passo avanti nella ricerca sulla CMT2A: il potenziale dei biomarcatori e il valore del contributo dei pazienti

Un passo avanti nella ricerca sulla CMT2A: il potenziale dei biomarcatori e il valore del contributo dei pazienti

La ricerca scientifica sulla malattia di Charcot-Marie-Tooth di tipo 2A (CMT2A) ha raggiunto un traguardo promettente volto a migliorare la gestione clinica e lo sviluppo di nuove terapie. La patologia, essendo a progressione lenta, rende complesso monitorare l’efficacia dei potenziali trattamenti utilizzando solo le tradizionali valutazioni cliniche. Per questo motivo, un recente studio, pubblicato sulla […]

Pubblicato in News il

L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Ricerca sulla CMT: Il Progetto Dancer

L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Ricerca sulla CMT: Il Progetto Dancer

Convivere con la malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT) comporta sfide quotidiane, in particolare legate all’equilibrio e alla deambulazione. Storicamente, misurare l’evoluzione di queste difficoltà motorie nel tempo, o valutarne l’efficacia di un potenziale trattamento, ha rappresentato un ostacolo tecnico ed economico significativo per l’avvio e la gestione degli studi clinici. La Rivoluzione Digitale nei Trial Clinici […]

Pubblicato in News il
Pagina successiva »« Pagina precedenteMostra altri articoli Studi e sperimentazioni

Sostieni ACMT-RETE

ACMT-Rete opera grazie al sostegno di volontari,
Aiutaci a stare in piedi contribuendo
con un piccolo grande gesto.

5 X 1000 DONAZIONI