Un passo dopo l’altro: Morena in cammino per la CMT

763 km lungo la Via Podiensis per sostenere la ricerca e l’Attività Fisica Adattata. Un gesto di solidarietà che parte da Modena, Capitale Italiana del Volontariato 2026
”Il cammino è la vita”. È con questa filosofia che Morena Borsari, 54 anni di San Cesario sul Panaro (MO), si prepara a una nuova, straordinaria sfida. A partire da metà luglio, Morena affronterà a piedi il cammino francese verso Santiago, partendo da Le Puy-en-Velay fino a Saint-Jean-Pied-de-Port.
Non sarà solo un viaggio fisico tra i panorami della Francia, ma un vero e proprio pellegrinaggio del cuore, dedicato a chi ogni giorno affronta un cammino ben più arduo: quello della convivenza con la Charcot-Marie-Tooth.
La storia di Morena: “Nata due volte”
Morena si definisce una persona fortunata, “nata due volte”: la prima a Bologna e la seconda quando, a cinque mesi, è stata adottata dai suoi genitori. “Forse perché ho ricevuto tanto affetto e sono stata voluta due volte, sento il bisogno di restituire e aiutare chi ha meno fortuna di me”, racconta.
Dopo aver superato alcuni problemi di salute e interventi chirurgici che le hanno fatto sperimentare direttamente la disabilità, seppur in modo transitorio, Morena ha deciso di trasformare la sua gratitudine in azione concreta. “Quando la disabilità è cronica, bisogna sempre cercare soluzioni migliori nel tempo”.

Perché la CMT?
La scelta di dedicare questa impresa ad ACMT-Rete nasce dall’empatia e dall’amicizia. Vedere la difficoltà nel compiere gesti quotidiani, l’uso della sedia a rotelle o la fatica nel camminare di chi è affetto da CMT, ha spinto Morena a destinare i suoi passi a noi.
“Se sei fortunato, dai una mano a chi non lo è. Stringendo i denti un po’ anche per loro”, dice Morena.
Cos’è la CMT e perché il movimento è vita
La Charcot-Marie-Tooth (CMT) è la neuropatia ereditaria più diffusa. Colpisce i nervi periferici causando debolezza progressiva e atrofia muscolare, partendo dalle estremità del corpo (mani e piedi). Per una persona con CMT, camminare non è un automatismo scontato: la debolezza dei muscoli che sollevano il piede (dorsiflessori) e le deformità articolari rendono l’equilibrio precario e il passo faticoso.
Proprio per questo, l’Attività Fisica Adattata (AFA) gioca un ruolo cruciale. Mantenere il tono muscolare senza sovraccaricare le strutture compromesse è fondamentale per preservare l’autonomia il più a lungo possibile. I fondi raccolti serviranno a sostenere i progetti dell’associazione, inclusa la promozione di percorsi di ricerca specifici.
Modena e la solidarietà
L’iniziativa di Morena si inserisce perfettamente nello spirito del suo territorio: Modena è stata ufficialmente designata Capitale Italiana del Volontariato 2026. Un riconoscimento che celebra la generosità e l’impegno civile, valori che Morena incarnerà passo dopo passo lungo le 31 tappe del suo percorso.
Vuoi camminare con Morena?
Sebbene Morena avrà la buona compagnia del nostro fidato Gino, il pinguino simbolo della community italiana delle persone con CMT, questo viaggio vuole essere un’esperienza condivisa. Morena ha lanciato un invito aperto a chiunque voglia mettersi in gioco: è possibile unirsi a lei per affrontare l’intero percorso o anche solo per condividere la fatica e la gioia di una singola tappa. “Mi farebbe piacere condividere il cammino, si diventa come una famiglia”, ha raccontato.
Se vuoi fare un pezzo di strada insieme a lei, tieni d’occhio i nostri canali: le date precise, le tappe e i dettagli logistici verranno comunicati prossimamente sui profili social di ACMT-Rete. Puoi contattarla direttamente anche per email.

Via Podiensis, nota anche come Cammino di Le Puy o sentiero GR65
Puoi comunque sostenere il cammino di Morena e delle persone con CMT
Morena metterà nelle sue gambe la forza che a molti di noi manca, portando idealmente con sé tutti i pazienti. Possiamo camminare al suo fianco con una donazione.
Aiutaci a sostenere la ricerca e le attività di supporto per i pazienti con CMT.
Grazie a Morena per il suo cuore grande e a tutti coloro che vorranno contribuire. Buon cammino!

