Il corto “Io ho la CMT” premiato al Festival Uno Sguardo Raro 2023

Io ho la CMT, corto che racconta in chiave ironica le difficoltà e le incomprensioni che incontriamo quotidianamente nel relazionarci con chi, e sono in tanti purtroppo, non conosce la nostra malattia e fatica a comprendere i nostri comportamenti, ha vinto il premio Uno sguardo raro Alleanza Malattie Rare 2023.

Il Festival Uno Sguardo Raro

Uno Sguardo Raro è il primo e unico Festival cinematografico sul tema delle malattie rare a livello europeo: raccoglie e promuove le migliori opere video sul tema delle malattie rare, con l’intento di generare consapevolezza e dare visibilità a malattie rare e poco conosciute come la Charcot-Marie-Tooth, stimolando la produzione cinematografica su questi temi e valorizzando la diversità. Ogni anno sono numerose le opere, tra cortometraggi e lungometraggi provenienti da tutto il mondo, ad essere premiati da una giuria prestigiosa che include anche i rappresentanti di alcune federazioni di associazioni malattie rare.

Premiazione Festival Uno sguardo raro 2023

Il corto “Io ho la CMT”

Le persone con CMT vengono spesso additate come ubriache, sbadate e/o goffi, per via dell’andatura incerta e dei problemi di equilibrio, sintomi tipici di questa malattia. Il corto “Io ho la CMT” raccoglie frammenti di vita reale riferiti dai pazienti e riarrangiati in chiave ironica in una commedia degli equivoci esilarante,  con l’intento di seppellire l’ignoranza ( = il non conoscere) con una risata e generare consapevolezza. Il cortometraggio ha ottenuto il Premio USR Alleanza Malattie Rare 2023!

L’idea e la Regia

Il commento di Luigi dell’Elba e Stefano Murana di Media Soluzioni snc, i registi e ideatori del corto:

L’idea di girare un cortometraggio sulla CMT è nata nel 2022 a Bologna durate la riunione nazionale annuale dell’associazione ACMT-Rete, in cui noi di Media Soluzioni, Stefano ed io eravamo stati chiamati per documentare lo svolgimento dell’evento.
Quello che mi ha da subito colpito, trovandomi a contatto con così tante persone con CMT, è stata la positività e allegria di tutti loro. Lo si vedeva nelle ironiche magliette col simbolo del pinguino, dalla goliardia durante i pranzi e le cene, dallo spettacolo col mago/comico Andrea Paris, a cui tutti volevano partecipare. Quindi per realizzare un cortometraggio e parlare di CMT, l’unica strada da utilizzare, sarebbe stata senz’altro l’ironia. Consapevoli del fatto che in un racconto è più facile far piangere che ridere, ci siamo comunque buttati in questa avventura.
Abbiamo chiesto, tramite l’associazione, se qualcuno avesse degli aneddoti, storie buffe, accadimenti strani che gli fossero successi durate la malattia, da suggerire. Io ho immediatamente preso “in prestito” la caduta di Filippo in doccia avvenuta in quei giorni a Bologna e poi siamo stati subissati dalle mail di pazienti che hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa e da cui abbiamo attinto a piene mani.
Le riprese, pur molto faticose e travagliate, perché con personale ridotto, locations non disponibili e pochissimo budget a disposizione, sono state alla fine un momento di divertimento e partecipazione ed un luogo dove sono nate amicizie.
Una esperienza per noi video produttori assolutamente positiva e senz’altro da ripetere: a Roma, appena ritirato il premio USR-ALLEANZA si parlava già di realizzare IO HO LA CMT 2 e qualcuno ci ha subito aggiunto (parafrasando Rambo), la vendetta.

La protagonista “Maria” Rebecca Casagli

Sono davvero entusiasta dell’esperienza vissuta, non avrei mai pensato di recitare in un cortometraggio, in più che parlasse della mia malattia! Sono davvero contenta di aver avuto questa opportunità e spero di aver dato il meglio di me. Quando mi è stato chiesto se avessi voluto fare la protagonista ho subito pensato a mia nonna che mi ha sempre detto “chi più ne ha, più ne adoperi!” E in questo caso avevo tanta voglia da vendere, tanto da mettermi in gioco, e volevo fare qualcosa di concreto per “la causa” (come la chiamo io), cioè far conoscere questa patologia rara, e raccontare le sfide di ogni giorno.

Una volta letto il copione, è stato tutto in discesa perché il modo ironico in cui è stato affrontato l’argomento ricorda il modo in cui prendo la vita, sono la prima a scherzare e a prendermi in giro, quindi mi calzava a pennello. A chiudere questa bellissima esperienza c’è stata anche l’emozione di salire sul palco del festival Uno sguardo Raro a ritirare il premio che ha vinto il corto. Sono felicissima di aver preso parte a tutto questo e ringrazio l’associazione per questa opportunità.

Rebecca Casagli con Angela Arcuri alla premiazione del festival uno sguardo raro 2023

Il cast del cortometraggio sulla CMT

Maria       Rebecca Casagli

Vicina      Grazia Doni

Marito     Riccardo Conticelli

Amici       Rossana Santoro, Aurora Gounaras, Roberto Concas, Irene Arditi, Elio Seccacini, Francesco Bova, Alice Da Boit, Angela Arcuri

Rosanna Cinzia Bova

Franco     Wolfango Tedeschi

Traslocatori  Mikkel dell’Elba, Sandro Cespoli, Eduart Bitri

Corri a vederlo sul nostro canale YouTube per capire il mondo che c’è dietro alla CMT

 

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